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 piccola inbarcazione da pesca ... di Patty
 


Il mio paese nativo Termoli Non dimenticherò Non dimenticherò mai… il cinguettio degli uccelli, in primavera il fruscio delle foglie e la brezza del vento in autunno Non dimenticherò mai… il sole come un fuoco cocente dell’estate i fuochi d’artificio in Agosto e l’odore del legno bruciare nel freddo inverno Non dimenticherò mai… gli odori del mare dell’acqua azzurra le nuvole nel cielo blu e la candida neve in dicembre Non dimenticherò mai Il mio paese e mai lo farò.

Alessia Cericola - Melbourne

\\ Prima Pagina : Storico : Amnesty International (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
mag23ven
TERMOLI _ Le Giornate dell’Attivismo intendono promuovere la partecipazione attiva ad Amnesty International, coinvolgendo le persone già iscritte e quelle che si iscriveranno o si avvicineranno all’associazione nel corso del fine settimana, nelle campagne del principale movimento mondiale in difesa dei diritti umani. ...

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mag25ven

TERMOLI _ Sabato 26 e domenica 27 maggio, nelle piazze delle principali città italiane, migliaia di socie e di soci di Amnesty International prenderanno parte alla II edizione delle Giornate dell’Attivismo. Obiettivo principale dell’iniziativa è di promuovere la partecipazione attiva ad Amnesty International, invitando le persone già iscritte e quelle che si iscriveranno o si avvicineranno all’associazione nel corso del fine settimana, a impegnarsi concretamente per dare ancora più impatto alle campagne del principale movimento mondiale in difesa dei diritti umani. ...

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dic12mar

TERMOLI _ Sabato 16 e domenica 17 dicembre si svolgeranno in tutta Italia le “Giornate Amnesty 2006”. Questa iniziativa, patrocinata dal Segretariato Sociale della Rai, vedrà migliaia di attivisti dell’associazione portare nelle piazze italiane la candela di Amnesty International, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti umani e promuovere la raccolta fondi a favore del movimento. Presso i centinaia di punti-Amnesty presenti in tutta Italia sarà possibile sottoscrivere un appello per l’accesso alla giustizia delle donne della Sierra Leone, ...

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ott30lun

Roma, ieri sera alle Nazioni Unite, la maggioranza dei governi del mondo ha fatto il primo passo verso un Trattato internazionale sul commercio delle armi che impedisca i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.
Il voto di ieri nel Primo Comitato dell’Assemblea generale è giunto dopo tre anni di mobilitazione della campagna Control Arms, promossa a livello mondiale da Amnesty International, Oxfam International e Rete internazionale d’azione sulle armi leggere (Iansa). La campagna Control Arms ha ottenuto a sostegno del Trattato oltre un milione di adesioni in 170 paesi. ...

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set02sab

Quest’anno con la tua denuncia dei redditi puoi fare molto, con un piccolo gesto. Una firma. Che non ti costa nulla, ma che vale davvero tanto.
Scegli di destinare il 5 x 1000 dell’IRPEF ad Amnesty International, una scelta importante per i diritti umani, per chi come noi li difende da 45 anni. ...

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ago23mer

TORRE DI RUGGIERO (CALABRIA) - Sei band emergenti, vincitrici di edizioni del Festival Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, rappresentative dell’impegno per i diritti umani, si esibiranno dal 25 al 27 agosto a Torre di Ruggiero un borgo calabrese vicino a Soverato. L’Associazione Voci Per la Libertà e la Sezione Italiana di Amnesty International ad agosto saranno in tour a Torre di Ruggiero (CZ), un borgo della Calabria a metà strada fra Soverato e Serra San Bruno.

Sei band emergenti, vincitrici di edizioni del Festival “Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty”, rappresentative dell’impegno per i diritti umani e del panorama musicale indipendente italiano, si esibiranno il 25, il 26 e il 27 agosto nel paese più povero della Calabria.

PROGRAMMA FESTIVAL venerdì 25 AGOSTO - Anfiteatro del santuario mariano (dalle ore 21.00) ENRICO PITARO Trio jazz - Chiaravalle Centrale I FOLLETTI DEL GRANDE BOSCO – ROVIGO – FOLKROCK Gruppo finalista a Voci per la Libertà 2001 ‘A67 – NAPOLI – FUNKYROCK Vincitori di Voci per la Libertà 2006 SABATO

26 AGOSTO - Anfiteatro del santuario mariano (dalle ore 21.00) EVOE’ – BOLOGNA – ROCK ALTERNATIVO Gruppo finalista Voci per la Libertà 2006 NUOVI ORIZZONTI ARTIFICIALI – MILANO – POP ELETTRONICO Vincitori a Voci per la Libertà 2003 Parafonè Gruppo etnico calabrese

DOMENICA 27 AGOSTO - Anfiteatro del santuario mariano (dalle ore 21.00) THE ICELIGHTERS – NAPOLI – ROCK Premio della critica Voci per la Libertà 2005 RISERVA MOAC – CAMPOBASSO – FOLK Vincitori a Voci per la Libertà 2004 Il Concorso Musicale Nazionale dal Vivo "VOCI PER LA LIBERTA’ – Una Canzone per Amnesty" viene lanciato nel 1998 a Villadose (RO) dall' Associazione Culturale "Voci per la Libertà" in collaborazione con: Amnesty International, l'Amministrazione Comunale di Villadose e il Centro Ricreativo Giovanile, in occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Dedicato ai cantanti e ai gruppi musicali emergenti, il PREMIO UNA CANZONE PER AMNESTY viene assegnato alle canzoni, testi e musica di propria produzione, che meglio rispondono ai suddetti principi. Da nove anni è ormai il festival si propone come uno dei più importanti eventi italiani sia per la qualità artistica sia per la promozione dei diritti umani, tanto da guadagnarsi nel 2003 il riconoscimento come Festival dell’anno da parte del Meeting delle Etichette Indipendenti.

La scelta di Voci per la Libertà di essere presente in tour in Calabria è nata da un momento di condivisione durante la serata conclusiva dell’edizione 2006. Un momento in cui, tra festeggiamenti ed allegria, grazie alla testimonianza e alla sensibilità sociale del gruppo degli Evoè e di alcuni ragazzi calabresi, si è pensato di portare la speranza e la voglia di risalire nel paese più povero della Calabria, Torre di Ruggiero. “E’ un segno importante per far capire che anche in un borgo piccolo e in difficoltà si può organizzare qualcosa di grande e che non ha prezzo, qualcosa che prima di tutto è ricco nei valori che vuole promuovere…Qualcosa per dire che il desiderio di rialzarsi è presente in una Calabria emarginata” afferma convinta e sorridente la presidente di Voci per la Libertà, Martina Masiero. Nell’anfiteatro del santuario mariano di Torre di Ruggiero si esibiranno il 25, il 26 ed il 27 i Folletti del Grande Bosco (Rovigo), gli Evoe (Bologna), The Icelighters (Napoli), Riserva Moac (Campobasso), Nuovi Orizzonti Artificiali (Milano) e gli A67 (Napoli).

E’ prevista inoltre la partecipazione straordinaria del gruppo etnico calabrese di ricerca musicale, i Parafonè (Serra San Bruno) e di Enrico Pitaro Trio Jazz (Chiaravalle Centrale).. “E’ per noi un privilegio poter lanciare un messaggio di solidarietà a tutte le persone che soffrono per la violazione dei diritti umani nel mondo – ha detto il sindaco di Torre di Ruggiero Giuseppe Pitaro - proprio da un borgo della Calabria che vive sulla propria pelle la regressione dei diritti costituzionali, ad iniziare dal diritto al lavoro. Per questo ringraziamo Voci per la Libertà ed Amnesty International di cui condividiamo l’idea di promuovere attraverso la cultura musicale e l’aggregazione dei giovani i diritti umani.

Ringraziamo Voci per la Libertà perché dà l’opportunità, ad una realtà dell’entroterra abbandonato della Calabria come la nostra, di ricordare, alla Calabria stessa ed al Paese, che i diritti umani di chi è povero o di chi vive in realtà difficili sono pari a quelli di chi vive nelle realtà più agiate del mondo”. Voci per la Libertà 2006 sostiene INVISIBILI, la campagna di Amnesty International per i diritti dei minori migranti nei centri di detenzione.

Voci per la Libertà – IN TOUR Agosto 2006 Torre di Ruggiero (CZ) “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” a Torre di Ruggiero

 
ago07lun

TERMOLI _ Amnesty International: iniziativa mondiale per chiedere un immediato "cessate il fuoco" e manifestare solidarietà a tutte le vittime del conflitto tra Israele e Libano. Gli attivisti del Gruppo Termoli- Vasto aderiranno all’iniziativa e saranno presenti, questa sera, in Piazza Monumento, dalle 19.00 alle 22.00.

L'iniziativa si concretizzerà in una veglia durante la quale tutti gli attivisti e i simpatizzanti di Amnesty, nello stesso momento, si fermeranno e manifesteranno in tutto il mondo al fine di:

- chiedere il cessate il fuoco;

- chiedere a tutti i governi di interrompere la fornitura di armi alle parti coinvolte nel conflitto;

 - manifestare in solidarietà delle vittime di entrambe le parti, Israele e Libano.

Questo è il testo che verrà letto in centinaia di lingue nel corso delle veglie che si terranno questa sera in ogni parte del mondo:

"Nelle ultime settimane abbiamo assistito al catastrofico sviluppo del conflitto tra Israele e Libano, sfociato in una serie devastante di violenze, atrocità e crimini di guerra. Abbiamo saputo di centinaia di vite andate perdute, di migliaia e migliaia di persone rimaste senza casa, di famiglie spezzate, di proprietà e beni personali distrutti. Questa sera, in ogni parte del mondo, noi soci di Amnesty International, insieme ai nostri sostenitori, ai nostri amici, alle organizzazioni a noi vicine... siamo qui in segno di solidarietà nei confronti di tutti coloro che hanno sofferto e soffrono in questo conflitto.

Siamo in lutto per le vittime e i nostri cuori battono per i loro familiari, perché cerchino di essere forti in questo tempo confuso. I nostri pensieri vanno anche ai sopravvissuti, che stanno affrontando una situazione di estremo pericolo, augurandoci che trovino immediato conforto e riparo. Chiediamo a Israele e a Hezbollah di iniziare a rispettare la vita e i diritti umani della gente innocente. Imploriamo i governi del mondo di intervenire per aiutare le popolazioni del Libano e di Israele e di unirsi alla nostra richiesta di porre fine a questo conflitto insensato.

Oggi siamo qui, insieme, per lanciare un messaggio semplice: nell'interesse di tutti, cessate il fuoco!" Nell’ambito dell’iniziativa verrà, altresì, inviato un sms. Questo e' il testo dell'sms, che vi invitiamo a inoltrare a vostra volta: "Amnesty International: la sera di lunedi 7 agosto chiedi il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah tenendo una candela accesa alla tua finestra. O vieni ad accenderla a Roma in piazza del Colosseo alle 19. Passa parola!"

 

 

Amnesty International

Sezione Italiana Gruppo Informazione Vasto-Termoli

E-mail:grcbc@amnesty.it

 
giu25dom

TERMOLI _ Il venti giugno è stata celebrata la Giornata Internazionale del Rifugiato.
Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui Rifugiati del 1951, cosiddetta Convenzione di Ginevra, possono godere dello status di rifugiato e, pertanto chiedere ospitalità in uno stato differente rispetto al proprio paese di origine, coloro i quali temono di essere perseguitati a causa della propria identità etnica, della religione praticata, delle proprie opinioni politiche, della nazionalità o della loro appartenenza ad uno specifico gruppo sociale.
A tale diritto fa seguito, da parte degli Stati aderenti alla Convenzione, l’obbligo di protezione nei confronti di tali soggetti svantaggiati.

L’Italia, nonostante abbia ratificato nel 1954 la suddetta Convenzione, continua ad essere l’unico Stato membro dell’Unione Europea ad essere privo di una legislazione organica in materia di diritto di asilo.
Difatti, mancando una legislazione ad hoc, la disciplina in materia di asilo è da sempre contenuta nelle varie leggi in materia di immigrazione; da ultimo dalla cosiddetta Bossi-Fini.
In particolare, con quest’ultima e con il suo regolamento di attuazione entrato in vigore nell’aprile 2005, con il quale vengono istituiti, accanto ai centri di permanenza temporanea e di assistenza (CPTA), i cosiddetti centri di identificazione (CPI), i diritti dei rifugiati vengono ulteriormente compromessi.
Amnesty International, nel rapporto Annuale 2006 pubblicato lo scorso maggio, rinnova le proprie preoccupazioni circa le numerose violazioni dei diritti umani dei rifugiati e richiedenti asilo presenti in Italia.
In particolare Amnesty International è preoccupata per la situazione di migranti irregolari e richiedenti asilo detenuti nei centri di permanenza temporanea e di assistenza.


Infatti, ogni anno numerosi cittadini stranieri che hanno tentato un ingresso irregolare nel nostro paese o che sono irregolarmente presenti nel nostro territorio, diventano destinatari di ordini di espulsione che si concretizzano nel loro accompagnamento alla frontiera da parte di agenti di pubblica sicurezza e, in attesa di essere espulsi, vengono trattenuti nei Centri di permanenza temporanea e di assistenza( CPTA)
Numerose sono le testimonianze di migranti che hanno subito violazioni dei propri diritti all’interno dei su indicati centri.
Sono emerse denunce per trattamenti e condizioni di detenzione non conformi agli standards internazionali, sono, altresì, pervenute notizie di persone che hanno subito nei suddetti centri aggressioni fisiche da parte del personale di pubblica sicurezza e di sorveglianza, nonché una eccessiva somministrazione, da parte del suddetto personale, di sedativi e di tranquillanti senza voler tralasciare condizioni igieniche insufficienti, mediocre assistenza sanitaria, impossibilità di comunicare con l’esterno, difficoltà di ottenere una consulenza legale necessaria al fine di contestare la propria detenzione nonché il relativo obbligo di espulsione e relative difficoltà ad avere accesso alla procedura per il riconoscimento della status di rifugiato, con il conseguente rinvio dei soggetti stessi in paesi dove sono ripetutamente violati i diritti umani.


Inoltre, particolarmente gravoso e limitato è divenuto l’accesso nei CPTA da parte del personale di organizzazioni non governative, attivisti religiosi, e rappresentanti dell’ Alto Commissariato per i rifugiati , oppure l’accesso è stato concesso solo a seguito di ripetute richieste e comunque con notevole ritardo.
Amnesty International, dinanzi a tali palesi violazioni dei diritti umani, si è attivata affinché i richiedenti asilo abbiano accesso al territorio in cui vogliono ottenere riparo e a procedure imparziali per determinare il loro status di rifugiati; chiede, altresì, agli Stati che i richiedenti asilo non siano soggetti a detenzione illegale o comunque contraria agli standards internazionali o a maltrattamenti o torture, come, purtroppo, sta accadendo nel nostro paese.
Chiede ancora che, se eccezionalmente sottoposti a un regime di restrizione della libertà personale, possano incontrare i familiari, gli amici, gli avvocati, gli interpreti e i rappresentanti di organizzazioni che possano aiutarli, quali il personale dell’ l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati(UNHCR).
Infine, ed è fondamentale, Amnesty International chiede che i richiedenti asilo godano pienamente dei diritti economici, sociali e culturali di base, quali il diritto al lavoro, ad una educazione scolastica e a cure mediche.

 Amnesty International  - Gruppo in formazione Termoli - Vasto

 
mar13lun
Di Maria Luisa (del 13/03/2006 @ 18:57:19, in Amnesty International, linkato 773 volte)
...a presto
 
feb25sab

TERMOLI _ E' andata bene la raccolta di firme organizzata da Amnesty International presso il centro commerciale "Costa Verde" di Montenero di Bisaccia per ottenere una migliore regolamentazione dell'uso e vendita di armi leggere nel mondo.

Duecentocinquanta le sottoscrizioni raccolte dagli associati nell'arco della giornata di oggi. Due le petizioni proposte al pubblico. La prima è riferita alla campagna "Control arms" mentre la seconda riguarda un'azione urgente dell'associazione su maltrattamenti ad un gruppo di bambini perpetrati nel Laos appartenenti all'etnia "Hmong".

L'associazione ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi in cui si chiede dii tenere in considerazione le preoccupazioni e le raccomandazioni della campagna Control Arms sostenendo pubblicamente il trattato internazionale sulle armi e rendendo i diritti umani un criterio imprescindibile nella produzione, nelle esportazioni e nelle transazioni di armanenti.

"L'Italia è tra i maggiori produttori di armamenti e purtroppo li esporta anche verso paesi in conflitto e nei quali viene applicata la pena di morte _ si legge sulla missiva a Berlusconi _, si pratica la tortura, non vi è libertà di espressione nè di associazione. Questo rende ancor più necessario un impegno deciso e urgente del Governo per l'adozione del trattato internazionale".

Amnesty International ha scritto anche all'attenzione del Ministro di Giustizia della Repubblica del Laos in riferimento ai bimbi che hanno subito maltrattamenti.

Entro breve verrà costituito un gruppo informazione Gif di Amnesty International Vasto-Termoli.

 
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