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mar30dom
Protesta diportisti: soddistatti i manifestanti. "Bussate e vi sarà aperto....ma non c'era nessuno!"
Di Redazione (del 30/03/2008 @ 22:59:35, in News, linkato 435 volte)

CAMPOMARINO _ ASD. Campomarino Fishing Club e Comitato per la salvaguardia del Porto di Campomarino si ritengono pienamente soddisfatti della sensibilizzazione collettiva ottenuto nella manifestazione indetta e realizzata ieri, sabato 29 marzo. Imbarcazioni piccole, medie e grandi, sono state trasportate dal porto sino al Municipio di Campomarino.

La manifestazione volta a “svegliare” l’Amministrazione Comunale capeggiata da Anita Di Giuseppe circa la mancata realizzazione degli obiettivi per cui sono state date le necessarie autorizzazioni e stanziati 3.300.000 EURO dalla Regione Molise per il completamento del solo primo lotto del porto turistico, è servita solo a registrare che sindaco ed assessori non hanno tempo per i problemi del paese. L’occasione, civile e composta ha visto radunare circa un migliaio di persone davanti al Municipio che deluse della totale diserzione dell’amministrazione, da domani proseguiranno la loro opera verso Enti ed Istituzioni.

La presenza di molti campomarinesi, giunti in piazza, più per capire che per manifestare è stata la vera vittoria degli organizzatori. Gli interventi hanno principalmente messo in risalto che l’Amministrazione Di Giuseppe, dal 2006, ha mandato in fumo decine di occasioni di lavoro per i giovani del posto. E’ stato sottolineato come un giusto piano regolatore del porto possa dar luogo a cooperative gestionali dei vari settori. E’ stato ampiamente esposta a tutti i cittadini la situazione in cui versa quest’unica struttura portuale turistica del Molise.

E’ stato pubblicamente rimarcata l’assoluta mancanza di interesse della Di Giuseppe, primo cittadino, circa la mancanza d’acqua potabile, fogna, servizi igienici, il seppur minimo piano di sicurezza e la persistente pericolosità, più volte rimarcata dalla Capitaneria di Porto, circa la mancata manutenzione delle condizioni minime di sicurezza nell’antiporto, assenza cronica di una isola ecologica per lo smaltimento degli olii esausti e le batterie, assolutamente assenti le strutture ricettive capaci di offrire anche un semplice bicchier d’acqua o un caffè.

Malgrado l’occasione offerta alla Di Giuseppe, la prima cittadina sembra più attratta dall’esperienza romana che dai problemi di Campomarino. Come sempre riconosciamo agli organi di informazione il posto in prima fila in questo tentativo di recupero di una importantissima struttura ricettiva e turistica “di competenza comunale”. L’opera continua nei prossimi giorni.

ASD Campomarino Fishing Club

Il presidente Dott. Francesco Paolo Baccari

 
 

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