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Glave e Saburro sul porto turistico di Campomarino: "Ci sono irregolaritą di procedure?"
Di Redazione (del 25/05/2007 @ 10:57:30, in News, linkato 554 volte)

CAMPOMARINO _ Ancora una volta siamo costretti ad intervenire sulla vicenda Porto Turistico per informare i cittadini di Campomarino su come l’attuale amministrazione di sinistra sta gestendo la cosa pubblica, Il porto miete un'altra illustre “vittima”. L’altro pomeriggio dopo una riunione infuocata tenutasi in Comune tra l’Amministrazione Comunale , la Societa’ Porto Skanderberg e il Responsabile del procedimento ing.Giovanni La Piccirella (tecnico Comunale), quest’ultimo rassegna le proprie dimissioni irrevocabili motivandole per divergenze sopravenute con la Societa’ Porto Skanderbeg. I contrasti tra il Responsabile del Procedimento, da una parte, e l’Amministrazione Comunale e i rappresentati della Società Porto Skanderberg, dall’altra, sono iniziati quando lo stesso ha espresso parere negativo all’affidamento dei lavori (di svariati milioni di euro) senza procedura a gara di Appalto.

Dopo il su citato parere negativo, il Responsabile del Procedimento si e’ visto recapitare una richiesta da parte del Presidente della Società Porto Skanderberg (Sig. Stefano Di Labbio) di un risarcimento danni per Euro 4.000.000,00 (quattromilioni). Un Presidente, nominato dall’Amministrazione comunale a rappresentarla nella Società del Porto, ad un certo punto, solo perché il Responsabile del Procedimento propone l’affidamento dei lavori con gara di Appalto, chiede allo stesso ente pubblico un risarcimento economico di svariati milioni di Euro.

 Non è tutto molto strano? Il Responsabile del Procedimento, ha solo voluto ribadire quello che aveva già espresso l’Autorità di Vigilanza Ministeriale sui contratti Pubblici, circa due mesi or sono, quando scrisse: l’unico soggetto che fa parte della Societa’ Porto, non ha i requisiti per poter eseguire i lavori pubblici classificate come opere marittime……………….dalle precedenti considerazioni si evince che le procedure di affidamento dei lavori e servizi in oggetto non si sono svolte secondo principi di efficacia, tempestivita’ e correttezza procedurale;le modalita’ seguite non hanno,inoltre,dato luogo ad un’ampia partecipazione alla gara dei possibili operatori economici interessati all’acquisizione dell’appalto si DISPONE ,PERTANTO,IL MONITORAGGIO DELL’AFFIDAMENTO IN ESAME QUINDI SI CHIEDE AL RESPONSABILE DI FORNIRE VALUTAZIONI DI COMPETENZA SULLO STATO DI PROCEDIMENTO.

Ma se e’ tutto in regola e i pareri del responsabile del procedimento e dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici non sono vincolanti, allora perché l’amministrazione comunale (che tanto sta premendo) non provvede all’affidamento diretto dei lavori? Perché invece di chiedere al Responsabile del Procedimento l’affidamento dei lavori non gli ha richiesto di provvedere alla consegna dei lavori?

VINCENZO GLAVE ( A.N.) -- ANTONIO SABURRO ( U.D.C.)

 
 

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