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Si è ucciso con un colpo al cuore. Sotto schoc la Guardia di Finanza
TERMOLI _ Si è sparato al petto nel bagno della Caserma della Guardia di Finanza di Campobasso. In silenzio, chiuso nel suo dolore, si è portato la "Beretta" d'ordinanza vicino al cuore, ha chiuso gli occhi ed ha premuto il grilletto. Non ha lasciato una spiegazione, alcun biglietto o messaggio sul perché dell’insano gesto Salvatore Bruno, 39 anni, originario di Foggia ma residente a Termoli da quasi quattro anni. Il vice brigatiere era in servizio a Campobasso e viaggiava quotidianamente tra Termoli ed il capoluogo campobassano. Rientrava solitamente a casa nel tardo pomeriggio. E proprio il ritardo di ieri ha preoccupato non poco la moglie Jolanda, casalinga anch’essa di Foggia.
La donna ha iniziato a chiamare ripetutamente il marito sul telefono cellulare prima e successivamente in Caserma. I colleghi d’ufficio hanno così iniziato a cercarlo fino a trovarlo ormai cadavere riverso a terra. Una scoperta che ha scioccato non poco gli amici e compagni di lavoro che con lui avevano diviso gli ultimi anni di lavoro. Immediati i soccorsi al trentanovenne trasportato al Cardarelli di Campobasso dove è stata constatata la morte. La salma dello sfortunato è stata composta presso l’obitorio del presidio sanitario dove ieri pomeriggio è stata sottoposta ad autopsia. Salvatore Bruno lascia la moglie e due figli maschi di 5 ed 8 anni a dir poco annichiliti dal dolore. Sul caso sono state aperte due inchieste. Una dalla Guardia di Finanza all’interno della caserma ed un’altra dalla Procura della Repubblica di Campobasso seguita dal Sostituto Rita Caracuzzo. La tragedia ha gettato nello sconforto il corpo della Guardia di Finanza. I colleghi ed amici del trentanovenne sono ancora increduli per l’accaduto e si chiedono cosa possa aver spinto il collega a togliersi la vita. Il finanziere non sembra avesse problemi economici o lavorativi. A detta di tutti il termolese era una persona estremamente precisa e puntuale, dedita al servizio.
Gli inquirenti e lo stesso comandante della Caserma di Campobasso stanno vagliando le possibili motivazioni alla base del suicidio. Fino a questo momento il riserbo attorno alla tragedia è assoluto.
I colleghi della Tenenza di Termoli sono in queste ore vicino alla famiglia di Salvatore Bruno. Ieri pomeriggio si è svolta l'autopsia sul cadavere ed oggi con molta probabilità verrà restituito ai parenti.
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