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<title>MyTermoli-MyNews</title><link>http://www.mytermoli.com/dblog/</link>
<description>MyTermoli-MyNews</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[da MyTermoli a MyNews.iT]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.mynews.it" target="_parent"><img alt="dedicato ad Alessia" src="/public/Mylogo.jpg" align="left" /></a>Tre milioni e 403 letture in tre anni con una media di oltre un milione di letture l'anno, 10 mila articoli pubblicati, 23 mila commenti approvati dopo averli controllati. E' stato sicuramente un anno difficile, contrassegnato dal duro lavoro dal piccolo gruppo che compone la redazione che &egrave; andato avanti senza mai scoraggiarsi. Un anno in cui, soprattutto grazie a voi, alle vostre critiche, alle vostre osservazioni sempre molto attente, e, diciamocelo, anche ai vostri complimenti, siamo riusciti a crescere raggiungendo non solo il territorio locale ma anche luoghi lontani dove abitano tanti molisani che seguono le vicende dei loro paesi di origine con un pizzico di nostalgia nel cuore. E' per questo che stiamo lavorando ad un nuovo progetto "<font color="#993300">my</font>News.iT" <br />Al grido: "<em>comunicazione senza barriere</em>" in poco tempo <font color="#800000">my</font>Termoli si &egrave; imposto come<em> blog leader nel territorio</em>. Tutti possono esprimere un parere su quanto accade in citt&agrave; e paesi limitrofi.<br /><em>Spesso anche gli amministratori cittadini rendono conto delle loro azioni con un commento sul quotidiano</em>.<br />Tre anni dopo &egrave; arrivato il momento di replicare l'esperienza ed oggi finalmente on line il quotidiano telematico "<em>sottocosta</em>" <strong><font color="#800000">my</font>News.iT</strong> </p>
<p align="justify">Un progetto con cui cercheremo di  perfezionarci ed ampliare la gamma di servizi offerti, per mettere a punto un prodotto pi&ugrave; adatto alle esigenze di tutti. <br />E, alla fine, si sta  avverando il sogno di avere un sito di informazione locale indipendente, che fosse il pi&ugrave;  "chiaro" possibile e che potesse descrivere Termoli  e la realt&agrave;  "sottocosta" per come la vediamo con i nostri occhi ma soprattutto per come la vorreste voi.</p>
<p align="justify"><br /><em>Con l'augurio che questo non sia un punto di arrivo ma che sia soltanto un punto di partenza per migliorare sempre pi&ugrave; il nostro sogno, soprattutto grazie al vostro aiuto.</em><br /><br /><font color="#800000">Qualche numero<br />(dal 23 settembre 2005 al 31 Dicembre 2008)<br /></font>Totale Articoli pubblicati: <strong>10.037<br /></strong>Commenti approvati :<strong> 23.020<br /></strong>Letture: <strong>3.403.719</strong></p>
<p align="justify"><strong>il collegamento al sito &egrave; sempre lo stesso</strong></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.myTermoli.com" target="_parent">www.myTermoli.com</a></strong></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.myTermoli.it" target="_parent">www.myTermoli.it</a></strong></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.myNews.it" target="_parent">www.myNews.it</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10144]]></link>
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	<dc:date>2009-01-18T20:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
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	<title><![CDATA[Domani pomeriggio i funerali del commerciante di fiori di Campomarino ]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000">CAMPOMARINO _<strong> Sono stati fissati i funerali del commerciante di fiori morto ieri mattina al bivio di San Martino in Pensilis sulla S.s. 87.</strong> Il rito sar&agrave; celebrato alle 15.30  di domani. La decisione &egrave; stata presa dai familiari a conclusione dell'autopsia svoltasi nel corso della giornata di oggi. </font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10143]]></link>
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	<dc:date>2009-01-18T19:36:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
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	<title><![CDATA[...Che c’azzecca Antonio Di Pietro dai Pm di Napoli e Di Pietro Junior ancora in Provincia? ]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify"><font color="#000080"><img src="/public/Campopiano1.jpg" align="left" alt="" />TERMOLI _ Il “<b>NEOLOGISMO” </b>viene lessicalmente definito ( v.dizionario Devoto e Oli) <img style="WIDTH: 96px; HEIGHT: 155px" height="171" src="/public/DiPietroC.jpg" width="106" align="right" alt="" />come “ <u>termine o costrutto di recente introduzione nella lingua, motivato da nuove esigenze tecniche o di costume”</u></font></div>
<div align="justify"><font color="#000080">Nel nostro linguaggio sono stati introdotti vocaboli di derivazione francese, anglo sassone, latinismi, altri mutuati dal linguaggio informatico e cosi’ via. </font><font color="#000000"> </font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> In questo globale fenomeno anche il Molise ha giocato e gioca il suo ruolo grazie al “dipietrismo” –corrente di pensiero rustico - populista nato nella seconda meta’ dell’ultima decade del secolo scorso, che ha introdotto vari neologismi, tra i quali il piu’ noto e’ il “ CHE C’AZZECCA”.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080">C’e’ da giurarci che nelle prossime edizioni dei dizionari della lingua italiana il detto neologismo verra’ cosi’ definito: “ <b><u>che c’azzecca</u></b><u>:</u> <b><i>dal verbo di derivazione montenerese “ <u>azzeccare</u>”: locuzione comunemente usata in luogo di “ non attinente – estraneo alla fattispecie”.Estensivamente, in gergo, “lassateme perde, io non c’entro, sono del tutto estraneo”.</i></b></font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"><b> </b>Acquisita l’etimologia della parola formulo alcune semplici domande che, precedute dalla locuzione “ che c’azzecca”, ad oggi sono ancora senza risposta:</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"><span>a)<span>      </span></span>che c’azzecca l’on. Antonio Di Pietro dai P.M. di Napoli che indagano sul processo Global Service se in questo risulta indagato il figlio Cristiano e non lui;</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"><span>b)<span>      </span></span>che c’azzecca andare dai P.M. a dire che “ non devono esserci sconti per nessuno, ne’ parenti, ne’ amici di partito”.La circostanza e’ ovvia, a meno che non si dubiti della correttezza di quella Procura della Repubblica nella gestione del processo, la qualcosa evidentemente deve escudersi</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"><span>c)<span>      </span></span>che c’azzecca la sollecitazione dell’ex Ministro delle infrastrutture a “ non trasformare uno stuzzicadenti in una trave ed una trave in una pagliuzza” laddove lo “stuzzicadenti” e’ il figlio Cristiano e la “trave” la complessita’ della inchiesta napoletana sul “sistema Romeo”. Evidentemente deve ritenersi che l’ex Ministro conosca il contenuto delle indagini, fatto di per se’ inquietante posto che le stesse sono ancora nella fase preliminare e che tra gli indagati e’ iscritto addirittura il figlio.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"><span>d)<span>      </span></span>Che c’azzecca e come si concilia la permanenza di Cristiano Di Pietro nel consiglio prov.le di Campobasso con il criterio imposto da suo padre –paladino della legalita’- in forza del quale gli indagati non devono occupare posti nelle Istituzioni.</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080">Il principio di legalita’ caro onorevole e’ il fondamento e la conquista dello Stato democratico moderno. E le regole, anche quelle non scritte, vanno rispettate sempre, comunque e da chiunque. A meno che non si voglia ritenere che esse valgano solo se riferite agli altri, secondo la logica del ... “ che c’azzecca” .</font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>
<div align="right"><font color="#000080">                                                      <strong>   (avv.Oreste Campopiano)</strong></font></div>
<div align="right"><font color="#000080"><strong>                                                 Segretario regionale N.PSI MOLISE</strong></font></div>
<div align="right"><font color="#000080"><strong> </strong></font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>
<div align="justify"><font color="#000080"> </font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10142]]></link>
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	<dc:date>2009-01-18T15:35:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Non ancora fissati i funerali del negoziante morto nell'incidente stradale al bivio di San Martino ]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#333300">CAMPOMARINO _ <strong>Dovr&agrave; essere sottoposto ad autopsia Giorgio Mazzeo, il commerciante di fiori deceduto ieri mattina nell'incidente stradale accaduto al bivio di San Martino in Pensilis</strong>, <font color="#000000"></font> <strong>sulla S.s. 87. La salma si trova nell'obitorio di Larino in attesa dell'esame autoptico che &egrave; previsto per oggi</strong>. I funerali non sono ancora stati fissati. Attorno al dolore che ha colpito la famiglia Mazzeo si &egrave; stretta gran parte della popolazione di Campomarino dove l'uomo era molto conosciuto e stimato.</font> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10141]]></link>
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	<dc:date>2009-01-18T11:34:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Assemblea sindacati lavoratori oggi ai Cantieri navali. Di Biase della Fiom-Cgil: "Cercheremo di scongiurare la mobilità"]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003300">TERMOLI _ <strong>Assemblea sindacale oggi con i lavoratori dei Cantieri Navali di Termoli a seguito della richiesta di apertura della procedura di mobilit&agrave; per tutti gli operai</strong>. La Fiom-Cgil ha espresso contrariet&agrave; per la possibile apertura della mobilit&agrave; che determinerebbe il licenziamento degli operai e la chiusura dell'azienda. </font><font color="#000000"></font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">"<strong>Gi&agrave; luned&igrave; prossimo _ ha detto Di Biase della Fiom-Cgil _ analizzeremo in maniera congiunta la situazione dei Cantieri Navali e proporremo un nuovo ricorso alla Cassa integrazione</strong> in deroga per scongiurare a tutti i costi la mobilit&agrave;. All'azienda crediamo vada data ancora una chance di ripresa". </font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10140]]></link>
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	<dc:date>2009-01-17T20:48:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Crollo Jovine: il Procuratore Generale del Tribunale di Campobasso chiede condanne per i 6 imputati dai 3 ai 7 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003300">TERMOLI _ <strong>Il Procuratore Generale del Tribunale di Campobasso ha chiesto pene tra 3 e 7 anni per i 6 imputati al processo d'Appello per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia accaduto il 31 ottobre del 2002</strong>. <font color="#000000"></font> </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300"><strong>Le condanne piu' dure, 7 anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici,</strong> sono state chieste per <strong>Giuseppe La Serra e Mario Marinaro</strong>. Per l'ex Sindaco del paese che nel dramma della scuola perse la figlia, Antonio Borrelli &egrave; stata chiesta una pena di 3 anni e 3 mesi. <strong>Le accuse per tutti sono omicidio, disastro e lesioni colpose, concorso in falso. La sentenza e' prevista per il 23 febbraio.</strong></font> </p>
<p align="justify"><strong>Ha espresso fiducia nel verdetto della Corte d'Appello il difensore di Borrelli, il penalista Fabio Del Vecchio.</strong> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10139]]></link>
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	<dc:date>2009-01-17T19:35:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nicola D'Ascanio, presidente della Provincia di Campobasso, esprime solidarietà a Cristiano Di Pietro per la vicenda delle presunte telefonate con cellulare della Provincia]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">CAMPOBASSO _ <strong>“La notizia diffusa da un quotidiano a tiratura nazionale, ovvero che Cristiano Di Pietro abbia usato un telefonino della Provincia per chiamare chicchessia &egrave; totalmente falsa</strong>, dal momento che i telefonini della Provincia consentono di chiamare a spese dell’Ente solo gli altri consiglieri, gli assessori e il centralino”. Interviene con decisione il Presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio, sugli ultimi attacchi della violenta campagna di stampa volta a screditare l’immagine di Cristiano Di Pietro, Consigliere della Provincia di Campobasso. <font color="#000000"></font></p>
<p align="justify"><strong>“E’ ormai evidente a tutti che il tentativo portato avanti per via mediatica da settori politici ben individuati per vendicarsi dell’attivit&agrave; giudiziaria a suo tempo condotta da Antonio Di Pietro</strong>, che ha segnato profondamente la vicenda storico-politica di questo Paese, &egrave; ascrivibile ai progetti di finta riforma dell’ordine giudiziario, finalizzati unicamente a sottoporre la magistratura a uno stretto controllo politico. </p>
<p align="justify"><strong>Tengo a ribadire, inoltre, che, conoscendo l’integrit&agrave; etica e politica di Cristiano Di Pietro, la sua iscrizione nel registro degli indagati porter&agrave; alla dimostrazione della sua completa estraneit&agrave; dall’inchiesta in corso,</strong> mettendo a nudo le vere motivazioni che si nascondono dietro la richiesta delle sue dimissioni da consigliere provinciale, che nulla hanno a che vedere con le questioni venute fuori dall’inchiesta giudiziaria campana”. </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10138]]></link>
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	<dc:date>2009-01-17T18:56:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Commerciante di fiori di Campomarino muore in incidente stradale accaduto al bivio per San Martino in Pensilis ]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img style="WIDTH: 156px; HEIGHT: 114px" height="108" alt="" src="/public/ambulanza.jpg" width="156" align="left" />SAN MARTINO IN PENSILIS _<strong> E' un commerciante di fiori, Giorgio Mazzeo, 62 anni, di Campomarino l'uomo deceduto nella tarda mattinata di oggi nell'incidente stradale accaduto al bivio di San Martino in Pensilis tra una Fiat Punto ed un'Audi.</strong> <font color="#000000"></font> </p>
<p align="justify">La salma, una volta estratta dall'abitacolo, &egrave; stata composta nell'obitorio del paese. I due feriti, marito e moglie <strong>residenti a Ururi sono ricoverati in ospedale ma le lesioni riportate non sono, fortunatamente, gravi</strong>. L'uomo ha riportato una frattura di costala mentre la consorte escoriazioni in varie parti del corpo. </p>
<p align="justify"><strong>Sulla dinamica dell'incidente, sono in corso accertamenti dei Carabinieri e Vigili del Fuoco. Sembrerebbe, secondo indiscrezioni, che il sessantaduenne sia stato colto da malore durante la guida</strong>. </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10137]]></link>
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	<dc:date>2009-01-17T14:32:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'Addetto stampa del Comune, definito "Attachè" dal Consigliere Montano si offende e ricorre all'Assostampa Molise. Montano, risponde e ricorda a Guazzo il significato del vocabolo: "addetto"]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003366"><font color="#003300"><img src="/public/MontanoSindaco.jpg" align="left" alt="" />TERMOLI _<strong> Il consigliere comunale di Termoli Alberto Montano, in una nota ha definito <img src="/public/municipio (WinCE).jpg" align="right" alt="" />“attacch&egrave; del sindaco”, il collega Gianmarco Guazzo, responsabile dell’ufficio stampa dell’ente. Dai toni si capisce che non si tratta di un complimento e quindi si resta increduli</strong> di come la politica scenda a livelli cos&igrave; bassi, da sfociare nel disprezzo e nella gratuit&agrave;. Guazzo, come tutti giornalisti che svolgono funzioni negli uffici stampa non sono servi, ma colleghi che svolgono l’attivit&agrave; professionale in una<font color="#000000"> </font>  istituzione pubblica, con senso del dovere, trasparenza e professionalit&agrave; in base ad una legge dello Stato. Con la speranza che i toni della dialettica politica non travalichino pi&ugrave; il rispetto tra le persone, mi aspetto che l’uomo e il professionista perbene qual &egrave; il dottor Montano faccia le proprie scuse a Gianmarco Guazzo.</font> </font></p>
<p align="right"><strong><font color="#003300">Asm Molise</font></strong></p>
<p align="justify"><font color="#003366"><strong>L’ex-Sindaco di Termoli e Consigliere Comunale di Opposizione Alberto Montano risponde al presidente dell’associazione della stampa del Molise, Giuseppe Di Pietro</strong>, che in un comunicato gli ha chiesto di <strong>formulare le scuse per una presunta offesa a Guazzo</strong>, l’addetto stampa del Comune di Termoli, indicato come<strong> “l’attach&egrave; del Sindaco”.</strong> </font></p>
<p align="justify"><font color="#003366">“<font color="#000080"><strong>C’&egrave; da essere veramente sorpresi dall’intervento del dott. Giuseppe Di Pietro che in qualit&agrave; di Presidente dell’Associazione della Stampa del Molise ha ritenuto di fare una difesa di ufficio dell’addetto stampa del Comune di Termoli</strong>. A suo dire Guazzo si sarebbe offeso per essere stato da me indicato in una nota come <strong>“attach&egrave; del Sindaco”.</strong> <strong>Addirittura il dott. Di Pietro parla di disprezzo e gratuit&agrave; nella presunta offesa arrecata!</strong> </font></font></p>
<p align="justify"><font color="#003366"><font color="#000080"><strong>È probabile che l’impeto sindacale del buon Presidente lo abbia un po’ confuso sul significato del termine “attacch&egrave;”, vocabolo francese di uso comune anche in italiano</strong>, che su qualsiasi dizionario della nostra lingua <strong>viene chiaramente tradotto come <u>“addetto</u>”.</strong> <u>“Attacch&egrave;” &egrave; infatti, nel linguaggio diplomatico, semplicemente l’addetto a qualcosa negli uffici delle ambasciate o dei consolati</u>. Esiste ad esempio “l’attacch&egrave; alla cultura”, “l’attach&egrave; economico” e cos&igrave; via.<strong> Semplicemente Guazzo, addetto stampa del Comune, &egrave; e rimarr&agrave; un “attacch&egrave; del Sindaco”.</strong> <strong>Se proprio vogliamo essere precisi egli &egrave; “l’attach&egrave; alla comunicazione istituzionale incaricato dal Sindaco”.</strong> Ci&ograve; considerato assicuro al dott. Di Pietro, salutandolo, che non &egrave;, non &egrave; mai stata, n&eacute; sar&agrave; mai, mia abitudine arrecare offesa personale ad alcuno anche nei momenti pi&ugrave; forti dello scontro politico</font>.” </font></p>
<p align="right"><font color="#003366"><strong>Dott. Alberto Montano</strong></font> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10136]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10136</guid>
	<dc:date>2009-01-17T13:52:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Prelevavano soldi da conti correnti di termolesi e campobassani. "Beccati" e denunciati dalla Polpost]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003300">CAMPOBASSO _<strong> É di quattro persone denunciate il bilancio dell'operazione «anti truffe on line» condotta dagli agenti della Polizia postale e delle comunicazioni di Campobasso.Le persone segnalate alla competente autorit&agrave; ed accusate di accesso abusivo ad un sistema telematico-informatico</strong>, sostituzione di persone e riciclaggio, sono residenti in Italia (Varese, Pisa e Lucca) ed in Romania. <font color="#000000"></font> </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300"><strong>Le indagini sono cominciate in seguito alle denunce presentate da due cittadini di Campobasso e Termoli, tutti titolari di conti correnti bancari e postali on line, che nel visualizzare la lista movimenti</strong>, si accorgevano dei prelevamenti non autorizzati, effettuati attraverso trasferimenti di denaro effettuati con bonifici, ricariche on line di carte prepagate, nonch&eacute; di schede telefoniche per un ammontare pari a quasi quattromila euro. </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300"><strong>Le vittime, si vedevano private delle loro somme di denaro, attraverso piccoli e frequenti prelievi che essendo di importo limitato non provocavano un depauperamento del conto</strong> tale da richiamare laloro attenzione. Soltanto quando i malcapitati hanno voluto controllare il saldo del loro conto on line, si sono resi conto di non potervi accedere causa un reindirizzamento della pagina web da parte dei truffatori.</font> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10135]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=10135</guid>
	<dc:date>2009-01-17T12:50:44+01:00</dc:date>
	<dc:creator>MyNews.it</dc:creator>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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